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CRIOTERAPIA: IL FREDDO CHE RIGENERA

La crioterapia sistemica, conosciuta anche come “whole body cryotherapy” (WBC), consiste in un’esposizione per pochi minuti a temperature estreme tra -110°C e -140°C in ambienti controllati. Questa metodica innovativa si sta affermando non solo in ambito sportivo, ma anche nella medicina preventiva e antiaging, grazie ai suoi effetti fisiologici profondi e multisistemici.

Durante l’esposizione al freddo intenso, l’organismo attiva meccanismi adattivi volti alla protezione cellulare. Si assiste a:

  • Riduzione dell’infiammazione sistemica grazie alla diminuzione delle citochine pro-infiammatorie.
  • Stimolazione del sistema immunitario, con miglioramento della risposta difensiva dell’organismo.
  • Effetto analgesico e miorilassante utile in dolori cronici, artriti e fibromialgia.
  • Aumento del benessere mentale, per effetto del rilascio di endorfine e serotonina.

Crioterapia e antinvecchiamento

Il freddo inoltre agisce come uno stimolo ormetico, ossia uno stress controllato che attiva geni della longevità come le sirtuine, FOXO e Nrf2. Questi fattori:

  • Potenziano le difese antiossidanti endogene (glutatione, SOD, catalasi).
  • Proteggono le cellule da danni ossidativi e infiammatori.
  • Promuovono l’autofagia, un processo di pulizia interna delle cellule.

Inoltre, migliora la microcircolazione cutanea, favorendo un aspetto più giovane e tonico della pelle che invecchiando non guasta

Ma veniamo al loro utilizzo anche nello sport

Gli sportivi utilizzano la crioterapia per:

  • Accelerare il recupero muscolare dopo sforzi intensi.
  • Ridurre DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness) e infiammazione post-allenamento.
  • Prevenire infortuni e favorire un recupero più rapido dopo traumi.

La regolarità dell’uso (2-3 volte a settimana) stimola gli effetti generici sul corpo soprattutto se effettuato la mattina

Il suo utilizzo post allenamento invece migliora e velocizza il recupero muscolare e riduce i dolori muscolari e tendinei.

L’accesso alla crioterapia puo’ essere effettuato o attraverso delle criosaune o attraverso un sistema casalingo di vasche ripiene di ghiaccio o acqua fredda. Per iniziare potrebbe bastare anche una vasca con acqua fredda. Avere ghiaccio o criosauna infatti, potrebbe non essere di facile ottenimento.

Non è una cura miracolosa, ma uno strumento in piu se inserito in un programma di prevenzione e longevità personalizzato. Inoltre come per la sauna anche per la crioterapia è meglio avere una valutazione cardiocircolatoria. Gli effetti collaterali se fatto non in modo graduale potrebbero essere nefasti

Buon freddo visto che l’estate e’ alle porte

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