Molti di voi si trovano a dieta. Alcuni seppur non a dieta si ritrovano a controllare e combattere contro gli impulsi del periodo natalizio. Altri hanno rimorsi di coscienza post rimpinzata. Quest’anno il Governo sembra esserci venuto in aiuto limitandoci negli spostamenti, nella frequentazione di locali storici gourmet, e nei pranzi e cene di famiglia. Ma purtroppo non e’ cosi. Ci si ritrova spesso a casa a produrre sfiziosi pasti per combattere la noia e la depressione. Non avendo i centri fitness aperti ci si allena a casa, ma con una intensità quando va bene dimezzata. Si lavora a distanza ravvicinata con il divano e la maggior parte del giorno la passiamo tra le mure domestiche peggiorando la nostra forma. Che fare a seconda dei casi ?

Possono tornare utili dei parziali digiuni. Ovvero se siete a dieta e per esigenze del periodo fate più’ di un pasto libero alla settimana ad esempio con una cena portentosa; potrebbe tornarvi utile prima di riprendere la dieta effettuare un 16 ore di digiuno e quindi riprendere con il pranzo del giorno dopo evitando la colazione e limitandosi per essa a una tazza di te con limone e una tisana.

Se invece il pasto corposo è quello di Natale o comunque un pranzo ecco cosa fare. La durata della digestione è notevole e può raggiungere tempi biblici, anche 8-10 ore. In tal caso , soprattutto se il pranzo è finito nelle ore pomeridiane, non serve la cena. Avete ancora i resti del pranzo nello stomaco. Un semplice passato di verdura  vi aiuta a non ritrovarvi con 2 kili in più la mattina seguente e quindi un altro parziale digiuno. Se invece non siete a dieta questi consigli possono tornarvi utili. Cercate di non abbinare mai il primo piatto e il dolce, ma scegliete. O il primo con il secondo con abbondanti verdure che rallentano e diminuiscono l’assorbimento delle calorie, ma mai il dolce.

Oppure se preferite il dolce sarebbe meglio evitare il primo piatto, e sempre tante verdure.

E la frutta ? Mai alla fine del pasto.

È la botta finale che fa scoppiare la bomba calorica ed è sempre meglio evitare. Nessuno se ne accorge se non mangiate la frutta e nessuno si offende. Permettetemi di usare un ossimoro siate ingordi frugali e avrete soddisfatto il corpo e lo spirito